Interventi per il ripristino delle funzionalità del nodo idraulico Mondine

Bonifica parmigiana Moglia "Mondine"

Bonifica Emilia Centrale “Mondine”

Immagine dal satellite

Immagine dal satellite

Bonifica parmigiana Moglia "Mondine"

Bonifica Emilia Centrale “Mondine”

Sono passati ormai più di quattro anni dalle fatidiche scosse di terremoto del 20 e 29 maggio 2012 che colpirono duramente la pianure emiliana, lombarda e veneta e danneggiò pesantemente il nodo idraulico, opera fondamentale per il governo delle acque, nel tratto di pianura Padana tra i fiumi Enza e Secchia. In particolare ai nodi idraulici di Mondine e San Siro, rispettivamente a Bondanello e nella frazione di San Benedetto Po dove confluiscono le acque della pianura reggiana e modenese per complessivi 85mila ettari. I danni provocati dal sisma hanno messo completamente fuori servizio gli impianti idrovori sia di Mondine che di San Siro, i manufatti di regolazione come le chiaviche emissarie, nonché altre chiuse di regolazione, la botte San Prospero oltre ai fabbricati funzionali all’attività quali i magazzini e le case di guardia. Il nodo idraulico di Mondine, uno dei luoghi simbolo del sisma, è stato interessato ad una complessa serie di interventi.

Bonifica parmigiana Moglia "Mondine" in seguito agli eventi sismici del 2012

Bonifica Emilia Centrale “Mondine” in seguito agli eventi sismici del 2012

I lavori comprendono la realizzazione di una nuova ampia infrastruttura idrovora, di una chiavica emissaria e di un nuovo impianto per il sollevamento delle acque irrigue, oltre alla riparazione e recupero architettonico dell’impianto storico. Un cantiere davvero imponente che vede coinvolte trenta imprese esecutrici ed oltre cento lavoratori. Tutti impegnati a garantire la sicurezza idraulica di un comprensorio densamente popolato e caratterizzato da un tessuto economico ricco e dinamico. I manufatti storici tra cui idrovora, chiavica emissaria e chiavica sfioratore, sono stati fatti inizialmente oggetto di interventi di messa in sicurezza e di ripristino, finalizzati al parziale recupero del loro funzionamento.

Bonifica parmigiana Moglia "Mondine"

Bonifica Emilia Centrale”Mondine”

Questi interventi non sono però risultati sufficienti a garantire la piena sicurezza idraulica. Stante la loro vetustà e la gravità dei danni subiti a causa del terremoto, per cui i tecnici del Consorzio hanno avviato ben presto la fattibilità e la progettazione dei nuovi impianti, ed in particolare: la realizzazione di un nuovo impianto idrovoro per lo scolo meccanico delle acque, un nuovo impianto irriguo e una nuova chiavica emissaria. Sono stati infine anche effettuati interventi di messa in sicurezza, riparazione e ripristino della Casa di Guardia e del Magazzino annessi al nodo idraulico.

La progettazione delle nuove opere si è dimostrata particolarmente complessa, trattandosi di interventi da eseguirsi in zona soggetta a numerosi vincoli, di natura paesaggistica, ambientale e architettonica, nonché per il ritrovamento di alcuni reperti archeologici.

Fonte Gazzetta di Mantova

 

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Bonifica Emilia Centrale “Mondine”

 

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Prime fasi di ripristino dell’impianto

 

Prime fasi di ripristino dell'impianto

Prime fasi di ripristino dell’impianto

LAVORAZIONI DI CARPENTERIA ESEGUITE PRESSO LA NOSTRA OFFICINA.

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Lavorazioni di carpenteria effettuare in officina

Lavorazioni di carpenteria effettuare in officina

Lavorazioni di carpenteria effettuare in officina

Lavorazioni di carpenteria effettuare in officina

Lavorazioni di carpenteria effettuare in officina

Lavorazioni di carpenteria effettuare in officina

Lavorazioni di carpenteria effettuare in officina